Codice prodotto: L10339
Giorno della Memoria: 26 luglio
Quando è vissuta Sant'Anna: I secolo a.C.
BIOGRAFIA:
San Anna, madre della Vergine Maria, ha raggiunto lo status di santa già nel Medioevo, ma non è menzionata in nessuno dei vangeli canonici. Dopo la morte del primo marito Gioacchino, appartenente alla famiglia del re Davide, seguirono altri due matrimoni, dai quali nacque una figlia di nome Maria. Come per la nascita di Gesù, anche ad Anna apparve un angelo che le annunciò la discendenza scelta da Dio.
PATRONATO:
S. Anna è patrona di Firenze, Innsbruck, Napoli e della Bretagna; della diocesi di Opole, della diocesi di Gliwice; delle madri e del matrimonio, delle casalinghe, delle domestiche, delle balie, delle vedove, dei poveri, dei braccianti, dei minatori, dei tessitori, dei sarti, dei calzolai, delle merlettaie, dei mugnai, dei droghieri, degli skipper, dei cordai, dei falegnami, dei tornitori, degli orefici; delle miniere; per un matrimonio felice, per la benedizione dei figli e una nascita felice, per la ricchezza e il recupero dei beni perduti e per la pioggia; contro la gotta, la febbre, il mal di testa, i dolori al petto e allo stomaco, i temporali.
SIMBOLISMO:
Santa Anna è solitamente raffigurata in gruppo con Gioacchino e la piccola Maria. I suoi simboli sono un mazzo di fiori, che simboleggia il suo ruolo di madre, un libro, che sta per la sua saggezza, e una colomba, che si riferisce al suo legame con lo Spirito Santo e al piano divino del concepimento.
PATRONA DI:
Anna, Anne, Hanna, Ann, Anja, Antje, Anka, Anouk, Aenne, Anaïs, Annette, Anina, Anuschka