La gestione del Bene è stata ampiamente dibattuta nel corso della candidatura: il lavoro delle istituzioni (Province e Regioni) si è configurato come percorso comune verso l’iscrizione delle Dolomiti nel Patrimonio UNESCO, finalizzato non solo a presentare il territorio dolomitico come un “unicum”, seppur nelle specificità geografiche, geomorfologiche e paesaggistiche, ma anche a definire coerenti e omogenee modalità di gestione del Bene, tenuto conto delle competenze e dell’autonomia gestionale di ciascun Ente.
La Fondazione “Dolomiti-Dolomiten-Dolomites-Dolomitis UNESCO”, istituita dalle Province e dalle Regioni coinvolte nel riconoscimento, si pone l’obiettivo di assicurare il governo coordinato di un Bene articolato sul territorio di più realtà istituzionali, anche diverse per ordinamento. Nell’ottica dell’armonizzazione delle politiche di gestione del Bene Dolomiti, la Fondazione, con il ruolo di referente univoco nei confronti dell’UNESCO, sarà dunque il garante, attraverso i report triennali, della coerenza tra la strategia di gestione generale e il mantenimento dei valori universali. Per questo la strategia di governance del Bene Dolomiti si concentra su tre indirizzi – conservazione, comunicazione e valorizzazione – intorno a cui sviluppare il piano di coordinamento delle gestioni locali.
I temi principali, rispetto ai quali programmare le attività nei singoli sistemi montuosi che compongono il bene seriale, saranno quindi articolati nei relativi obiettivi di: – conservazione del paesaggio e del patrimonio geologico; – gestione dei flussi turistici, con particolare attenzione alle aree laddove questi hanno raggiunto o superato i limiti di tolleranza; – comunicazione, informazione e formazione rispetto ai valori del Bene, – sviluppo sostenibile, educazione ambientale e ricerca scientifica. La strategia è tesa a creare una rete di collaborazioni tra territori ed Enti, già competenti al governo dell’area dolomitica, al fine di garantire efficacia e adeguatezza delle misure di protezione delle Dolomiti per la trasmissione dei valori estetico-paesaggistici e geologico-geomorfologici.